Amos Easy Italian
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Lezioni individuali online · A1–B2

Insegno l'italiano da esercizio che si parla davvero.

Il libro lo uso, e serve: dà una base e una traiettoria. Ma è il punto di partenza, non quello di arrivo — da lì tiriamo fuori quello che ti serve dire davvero. Insegno dal 2017, sono veneto, vivo a Tirana e ho studiato altre sette lingue: so bene com'è conoscere una regola e non riuscire comunque a usarla.

Prenota una conversazione gratuita Vedi che differenza fa

30 minuti · Nessun impegno · Parliamo di livello, obiettivi e percorso

Amos Ballico, insegnante di italiano
Ho studiato altre sette lingue. So esattamente come ci si sente.

Risorsa gratuita

15 espressioni italiane che non puoi tradurre parola per parola

Una guida gratuita per capire cosa significano davvero, quando usarle e come suonano nella conversazione.

Dal 2017
Insegno italiano online ad adulti stranieri
Ca' Foscari
Lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio, poi magistrale in Sviluppo Interculturale dei Sistemi Turistici
Tirana
Docente all'Istituto Italiano di Cultura dal 2023
Sette lingue studiate
A livelli diversi, partendo da zero e incontrando gli stessi blocchi che conosci anche tu

Che differenza fa

Dal libro alla conversazione: cosa cambia quando usi davvero l'italiano.

Il libro ci dà una frase di partenza. Poi vediamo come può diventare più breve, informale o adatta a una situazione concreta. Non sostituiamo una forma con l'altra: impariamo quando usarle.

«Vorrei ordinare un caffè, per favore.»

«Un caffè, grazie.»

Al bar hai tre secondi e una fila dietro. Dici cosa vuoi e aggiungi «grazie»: più corta, più naturale, e meno tempo per bloccarti.

«Non c'è di che.»

«Figurati.»

Sono entrambe corrette. «Non c'è di che» lo senti soprattutto al telefono con un ufficio; tra persone che si danno del tu, quasi sempre è «figurati».

«Che cosa fai stasera?»

«Che fai stasera?»

Nel parlato «che cosa» si accorcia quasi sempre in «che». Sembra poco, ed è metà della distanza tra una domanda studiata e una domanda vera.

«Mi piacerebbe molto, grazie.»

«Volentieri.»

Una parola sola, e hai accettato un invito come lo accetterebbe chiunque a Milano o a Vicenza.

Come lavoriamo

Un metodo pratico, non una formula magica.

Partiamo da quello che vuoi dire davvero. Le regole entrano quando servono, le correzioni hanno una priorità, e ogni lezione ti lascia qualcosa da riutilizzare fuori dall'aula.

1

Parli dal primo minuto

Anche se sei A1, anche se ti sembra impossibile. Partiamo dallo spunto della lezione e lo portiamo verso quello che vuoi dire questa settimana.

2

Correggo quello che conta

Non ti interrompo a ogni frase. Lavoro sugli errori che rendono difficile capirti, e per ora lascio stare il resto.

3

La grammatica arriva quando serve

Spiegazioni corte e precise, agganciate a una frase che userai davvero. Non il contrario.

4

Suoni più naturale

Espressioni, registro, cosa si dice davvero e in quale contesto. È il passaggio che collega la base del libro alle conversazioni reali.

Non ti prometto di diventare fluente entro una data. Ti dico quello che vedo succedere: in circa 30 ore di lezione, con un po' di pratica tra un incontro e l'altro, la maggior parte dei miei studenti completa un livello e recupera lacune che si porta dietro da anni.

Parliamone gratuitamente

30 minuti in videochiamata, per capire da dove partiamo.

Perché posso aiutarti

Ho studiato altre sette lingue. So esattamente come ci si sente.

Livelli raggiunti tra liceo e università. Qualcuna l'ho lasciata riposare e si è arrugginita — succede a tutti, e sapere anche questo aiuta.

Ogni volta ho ritrovato la stessa cosa: il momento in cui la regola la sai, la sai bene, e comunque non ti esce.

E poi c'è la paura di sbagliare, che blocca più persone di qualsiasi regola di grammatica. La sensazione che un errore ti tolga qualcosa — credibilità, figura, il diritto di stare in quella conversazione.

Non funziona così. Gli errori li facciamo tutti, anche nella nostra lingua: quando siamo stanchi, quando abbiamo fretta, quando qualcuno ci mette pressione. Succede a me in italiano, oggi, dopo trent'anni di pratica.

Il punto non è essere perfetto. Il punto è farti capire. Da lì la precisione arriva quasi da sola — e arriva molto prima a te che parli sbagliando, che a chi aspetta di essere perfetto per aprire bocca.

E vivo dove l'italiano si prova a parlare ogni giorno

Non faccio venti ore di lezione e poi torno a parlare solo con italiani. In Albania l'italiano si prova a parlare al bar, al mercato, in fila alla posta — e soprattutto tra amici, in casa, nei rapporti personali, non solo in quelli professionali. Sento gli errori delle persone vere, non quelli degli esercizi.

Vuol dire che vedo ogni giorno dove si rompe la comprensione: quale parola sembra chiara e non lo è, quale frase educata arriva fredda, quale regola ha bisogno di più contesto quando esce dalla pagina. Col tempo ho imparato a capire da dove arriva un errore prima che la frase sia finita — se è la tua lingua madre che spinge, se una regola non è ancora diventata automatica o se è solo stanchezza.

Il mio italiano, intanto, resta quello di sempre: sono veneto, insegno per un'istituzione italiana e lo uso ogni giorno da madrelingua. Quello che cambia non è la mia lingua — è quanto riesco a vedere della tua difficoltà.

Una scelta consapevole

È il percorso giusto per te?

Non provo a convincere chiunque. Le lezioni funzionano molto meglio quando c'è voglia di partecipare, fare pratica e costruire un minimo di continuità.

Fa per te, se…

  • sei un adulto A1–B2 e vuoi parlare, non collezionare regole
  • capisci quando ti parlano, ma quando tocca a te ti blocchi
  • parli con la famiglia del tuo partner e a tavola capisci metà
  • vivi in Italia, o ci stai andando, e l'inglese non ti basta più
  • vuoi un percorso tuo e continuativo, non una lezione ogni tanto

Non fa per te, se…

  • cerchi «fluente in tre mesi»: non te lo posso promettere, quindi non te lo prometto
  • preferisci un programma standard, già uguale per tutti
  • vuoi concentrarti sulle regole senza fare conversazione
  • in questo momento non riesci a dedicare tempo a un percorso continuativo
  • preferisci aspettare di sentirti sicuro prima di parlare: qui iniziamo a parlare subito, anche con qualche errore
Parliamone gratuitamente

Se dalla conversazione capiamo che non fa per te, te lo dico io per primo.

Amos Ballico, insegnante di italiano

Chi sono

Una lingua è molto più di un elenco di regole.

Sono Amos Ballico, veneto: sono di Thiene, in provincia di Vicenza, a un'ora da Venezia. Insegno italiano online dal 2017 e ho studiato Lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio a Ca' Foscari.

In Albania non ci sono capitato per caso: ci vivo dal 2023, e dal 2023 insegno all'Istituto Italiano di Cultura di Tirana. È il posto dove i pezzi della mia storia si sono uniti. La tesi triennale l'avevo scritta sulle relazioni tra l'Unione Sovietica e l'Albania di Enver Hoxha; poi è arrivata la magistrale in Sviluppo Interculturale dei Sistemi Turistici, con una tesi sullo sviluppo turistico albanese; e qui ho lavorato come guida turistica e tour designer. Nel frattempo è anche il paese dove ogni giorno tantissime persone imparano e parlano italiano — così studio, lavoro e insegnamento sono finiti tutti nello stesso posto.

Sono anche esaminatore CELI. Se hai un esame in programma ti aiuto volentieri a prepararti — ma non trasformo le lezioni in un addestramento all'esame: il punto resta parlare.

La mia promessa

Imparare l'italiano in modo divertente e naturale, con un amico che ti sembra di conoscere da sempre.

Uno sguardo al futuro

Studiare l'italiano, vivendo i luoghi.

In progettazione

Sto progettando vacanze studio ed esperienze culturali fra Italia e Albania, in piccoli gruppi: vivere la lingua incontrando persone e luoghi veri, non una gita con l'insegnante al seguito.

È l'estensione naturale di come insegno già: conversazione reale, cultura, storia, territorio. Due paesi che conosco da dentro, uno perché ci sono nato e uno perché ci vivo.

È ancora presto per parlare di date e programmi. Quando sarà pronto e curato come merita, lo trovi qui — senza conto alla rovescia e senza posti che stanno per finire.

Lezioni individuali

Un percorso chiaro, senza sorprese.

Nella conversazione conoscitiva capiamo il tuo livello, gli obiettivi e il tipo di lavoro più utile. Poi scegli il pacchetto adatto alla continuità che vuoi tenere.

Il punto di partenza per quasi tutti

Lezioni individuali

Conversazione guidata, grammatica quando serve e correzioni che puoi usare subito, costruite sul tuo livello reale. Lezioni da 60 minuti. Si parte sempre dalla conversazione conoscitiva gratuita, così nessuno dei due compra al buio.

39 €a lezione · pacchetti da 4, 8 o 12 a prezzo ridotto

Disponibile presto

Membership

Accesso continuativo alle risorse: espressioni reali, gli errori che fanno quasi tutti e perché, materiali nuovi — e lezioni di gruppo incluse, dove si parla davvero e non si ascolta soltanto. Più una community dove si scrive in italiano senza paura.

15 €al mese · lezioni di gruppo incluse

Su questa pagina non ti incollo una selezione di recensioni scelte da me. Ne trovo anni sui miei profili italki e Preply, dove le leggi tutte, anche quelle che non avrei scelto. E poi c'è il modo più diretto: la conversazione conoscitiva è gratuita, giudichi tu dal vivo.

60 minuti
La durata di ogni lezione, in videochiamata
12 ore
Il preavviso per spostare senza perdere la lezione
Un jolly
Per pacchetto, se succede qualcosa di serio
Un mese ogni 4 lezioni
4 lezioni in 1 mese, 8 in 2, 12 in 3
Quanto tempo serve per imparare l'italiano?

Dipende dal punto di partenza, dall'obiettivo e soprattutto dalle ore che riesci a dedicare con continuità. Per una stima utile conviene contare centinaia di ore di studio e pratica, non poche settimane.

→ leggi la risposta completa

Se devo spostare o disdire una lezione

Fino a 12 ore prima sposti o disdici senza perdere niente: la lezione torna nel tuo pacchetto. È la stessa regola che trovi su italki e su Preply, così non devi impararne una nuova.

Sotto le 12 ore la lezione conta come fatta: a quel punto quel posto non lo riempie più nessuno, e io l'ho tenuto libero per te.

Hai però un jolly per ogni pacchetto. Se succede qualcosa di serio — stai male, un'emergenza in famiglia, un imprevisto vero — la lezione non la perdi. Non ti chiedo certificati: ti chiedo solo di dirmelo.

Se sono io a dover disdire

Recuperiamo a un orario che va bene a te, oppure la lezione torna intera nel tuo pacchetto — scegli tu. Se arrivo tardi io, il tempo lo recuperiamo alla fine o nella lezione successiva.

Quanto durano i pacchetti e come si paga

Un mese ogni quattro lezioni: 4 lezioni in 1 mese, 8 in 2 mesi, 12 in 3 mesi. Serve a tenere un ritmo — una lingua imparata a singhiozzo non cresce — senza metterti fretta addosso.

Per ora si paga con bonifico bancario, una volta al mese, all'inizio del mese. Sto preparando il pagamento con carta e quando sarà pronto lo trovi qui.

Non è burocrazia: sono regole scritte una volta, per non doverne parlare ogni volta.

Prima di prenotare

Domande frequenti.

Le cose che mi chiedono più spesso, senza doverle chiedere.

Usi un libro di testo?

Sì, e lo dico apertamente. Il libro dà una traiettoria: senza, si finisce per parlare sempre delle stesse tre cose e restare fermi. Ma è il punto di partenza, non quello di arrivo. Prendo lo spunto da lì e lo porto verso quello che ti serve dire davvero, e quasi sempre la lezione finisce lontano dalla pagina da cui era cominciata.

Se hai già un libro tuo lo usiamo; se non ce l'hai, te lo dico io quale prendere. Non è un costo obbligatorio dal primo giorno.

La conversazione conoscitiva è una lezione?

No, ed è meglio così per entrambi. Sono 30 minuti in cui capiamo a che livello sei davvero parlando, cosa ti serve e come lavoreremmo. Non è una lezione di prova e non devi prepararti: è una conversazione.

Devo comprare subito un pacchetto?

No. Dalla conversazione conoscitiva non esce nessun obbligo: se ti convince, scegliamo insieme il pacchetto adatto alla continuità che riesci a tenere davvero. Se non ti convince, finisce lì e non ti scrivo più.

Quali livelli segui?

Da A1 a B2, cioè da chi comincia da zero a chi già se la cava ma si blocca quando la conversazione accelera. Se sei più avanti, dimmelo nella conversazione conoscitiva: a volte ha senso lo stesso, a volte ti conviene qualcun altro e te lo dico.

In quale lingua parliamo all'inizio?

Italiano dal primo minuto, anche se sei A1. Quando ti blocchi passiamo all'inglese e torniamo indietro: non è un fallimento, è come funziona. E se parli spagnolo, francese, tedesco, russo o albanese, ti aiuto con i confronti diretti — le ho studiate anch'io e so dove la tua lingua ti spinge a sbagliare.

Mi prepari per l'esame CELI?

Sono esaminatore CELI, quindi quell'esame l'ho visto dall'altra parte del tavolo e ti aiuto volentieri. Ma non mi vendo come specialista di preparazione all'esame: non è quello che faccio meglio, e non trasformo le lezioni in un addestramento. Se ti serve solo superare la prova, ti conviene qualcuno che faccia soltanto quello.

Guide sull'italiano

Domande semplici. Risposte oneste, anche quando dipende.

Tempo, livelli, studio e conversazione: niente formule magiche, ma criteri concreti per capire cosa serve davvero.

Guida · 8 minuti

Quanto tempo serve davvero per imparare l'italiano?

La risposta breve è: dipende da cosa intendi per “imparare”. La risposta utile parte dal tuo obiettivo, dal livello e da ciò che fai tra una lezione e l'altra.

Leggi la guida

Oltre le lezioni

Tour, incontri e nuovi progetti.

Se vuoi sapere quando nasce qualcosa di nuovo, scegli cosa ti interessa. Ti scrivo solo quando c’è davvero qualcosa da raccontare.

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Il passo successivo

Vuoi capire se possiamo lavorare bene insieme?

30 minuti in videochiamata. Partiamo da dove sei e da quello che vuoi riuscire a dire.

Scegli giorno e orario

  • Capiamo a che livello sei davvero. Non quello che dice l'app: quello che riesci a dire parlando.
  • Ti dico cosa serve per arrivare dove vuoi. E quanto tempo ci vuole davvero, anche quando la risposta non piace.
  • Parliamo italiano dal primo minuto. Se ti blocchi passiamo all'inglese — e se parli una delle lingue che conosco anch'io, ti aiuto con i confronti diretti.
  • Se non ti convince, finisce lì. Nessun richiamo, nessuna sequenza di email, nessuno sconto a scadenza.